Il social media marketing o marketing nei social media è quella branca del marketing che si occupa di generare visibilità su social media, comunità virtuali e aggregatori 2.0. (Wikipedia).
Ma come funziona?
Anzitutto, dovete crearvi un’identità. Che sia un profilo Instagram, Facebook, Google Plus ecc ecc, anzitutto, dovete esserci. In secondo luogo, dovete crearvi un pubblico e fare pubblicità alla pagina.
Per quanto riguarda la pubblicità, non è poi molto difficile: prendi una carta di credito e inizi a sparare ad un target il tuo post. Questo può essere una foto, un video, un inseme di foto o qualsiasi cosa la piattaforma ti consenta.
Fin qui è meccanico. Non ho detto “facile” ma, quantomeno, meccanico. Più spendi, più hai probabilità di ottenere like.
Ma quando si parla di pubblico, beh, li arriva il difficile, perché devi ragionare pianificando la tua comunicazione.
Per creare un pubblico devi anzitutto cercare di capire a che pubblico riferirti e poi iniziare ad attrarlo.
Se tu avessi una macelleria, ti interesserebbe poco di avere in negozio dei vegetariani, se non per l’antica definizione di “effetto bus”, ed è proprio su questo concetto che si deve muovere la tua strategia di comunicazione.
Quando dico che il peggior torto che puoi fare ad un tuo amico quando apre la fanpage del suo nuovo negozio è metterci il “like” per cortesia, intendo proprio questo, e probabilmente, se non strutturi sin dall’inizio una strategia, riuscire a recuperare quell’inevitabile forbice che ci sarà tra le visualizzazioni e i like su un post che pubblichi, sarà molto molto difficile.
Faccio un altro esempio (estremo): se sono una onlus, che si occupa di raccogliere fondi per un ospedale in Africa, mi converrà avere una fanpage con 10.000 fan o avere 50 like ma dei 50 personaggi più influenti del mondo? Ecco, questo è meglio deciderlo prima.
Una volta definita la strategia, devo iniziare a pubblicare dei post interessanti. E qui generalmente c’è il secondo probabile errore: tendo a suddividere i post in 2 categorie.
Ci sono i post “generalisti” e i post di “vendita“: i post di vendita sono dei post interamente dedicati a me, al mio prodotto al mio core business. In sostanza, con questi post, io voglio che tu compri il mio prodotto, la mia immagine o addirittura me. Con i post generalisti, invece, intendo quei post che magari non c’entrano direttamente con la tua attività, ma sicuramente interessano al target a cui ti vorrai riferire nel momento in cui, dopo, pubblicherai il tuo “post” di vendita.
Probabilmente sarà il business dei prossimi 5-7 anni. E’ estremamente difficile soprattutto perché è un business in cui possono vincere i professionisti improvvisati e possono sovvertire tutti i meccanismi della realtà commerciale, ma questo è possibile solo perché gli improvvisati, non hanno niente da perdere. Il problema è che tu, che ti sei creato un’identità forte nel tuo mercato tradizionale, non puoi permetterti passi falsi sul web.
