Buongiorno a tutti.
Il mondo sta cambiando ancora. Quindi mi parrebbe naturale che cambiassero anche tutta una serie di cose, relative non solo al lavoro in senso stretto, ma anche al nostro approccio ad una attività lavorativa.
Una di queste è proprio la stesura del Curriculum Vitae.
Il mondo cambia troppo velocemente per credere che il fatto che voi abbiate fatto il Liceo fighetto sia un buon motivo per assumervi. Ma non finisce qui! Eh si, perchè anche quelli che frequentando le scuole Professionali o i corsi regionali pensano tra se e se “ecco, io ho studiato un mestiere e fanculo te e la scuola, io vado subito a lavorare e quelli studiano, da sfigati!!!” ecco, a quelli, va forse peggio, perchè quelli che erano i lavori tradizionali, addirittura, a breve non esisteranno più.
Per cui ad un’attività non interesserà più, probabilmente, quello che voi avete studiato, ma quello che è il vantaggio che avranno nell’assumervi. Mi spiego meglio: la differenza che c’è tra “Patente B, Automunito” e essere un campione di Rally che guida da quando ha 8 anni ma non ha mai preso la patente.
Per cui, se volete un consiglio, non fate l’elenco della spesa… cercate di capire cosa le aziende potrebbero volere da voi e poi spiegate, nella maniera più sintetica possibile COME potreste essere loro d’aiuto.
Ad esempio, sapete fare un sito web in HTML5 e non sapete gestire una pagina Fagebook? Avete tutta la mia stima, ma non troverete mai lavoro in un albergo o in una struttura ricettiva.
Chi studia per anni per avere una laurea in economia e commercio, per diventare commercialista, non troverà così velocemente lavoro, come qui, in quei 5 anni, è riuscito a gestire delle pratiche per far vincere delle gare di credito Europee.
Io non so se ho ragione o no, ma le cose stanno cambiando. Ma meglio accorgersene prima che dopo.
Walter Simonini
