Nella nostra era, il Content Marketing Manager è diventato una figura se non ancora indispensabile, almeno fortemente raccomandabile, per le aziende.
“Content is king”. La frase di Bill Gates, del 1996 si è rivelata una grande verità.
Negli anni le aziende hanno scoperto finalmente la forza della narrazione nel digitale. Un mix esplosivo che ha creato una nuova professione che, è fra le più ricercate dal mercato: il Content Marketing Manager. E’ la persona che si occupa della progettazione dei contenuti di un sito web.
Quali sono, quindi, i requisiti per svolgere al meglio questa professione?
Beh, non è facile dirlo, dato che per quanto possiamo diventare tecnicamente bravi, ci sarà sempre un dilettante professionista che può imbroccare il canale giusto con l’azione giusta, al momento giusto e fregarci tutti, anche gli Zicchichi della comunicazione…
Tuttavia cerco di sintetizzarne alcune, quelle che, secondo me, sono le più importanti.
– seguire i trend di attualità e advertising
– Basi di Fotografia– deve essere costantemente sul pezzo: il web non ha orari. (utilizzo strumenti, conoscenza software di grafica)
– tecnica di scrittura, con attenzione anche al lato SEO
– creatività finalizzata ad attirare l’attenzione
– doti organizzative, per stabilire calendari di pubblicazione e strategie per l’analisi dei dati e il raggiungimento degli obiettivi
– autocontrollo in vista di deadline e di pubblicazioni dell’ultimo minuto
– capacità di coinvolgere il lettore attraverso una comunicazione diretta ed emozionale che trasferisca i valori dell’impresa
– buona conoscenza del mezzo internet dal punto di vista tecnico
– conoscenza dei principali Content Managment System e di tool specifici per piani editoriali
– conoscenza di base di email marketing
– saper leggere analytic
In ogni caso, ottime capacità di scrittura e di analisi del testo e una buona cultura generale sembrano essere imprescindibili.
Ovviamenente training continui e workshop dedicati allo storytelling e alla sua evoluzione sono fondamentali per stare al passo con i tempi.
Sicuramente prestissimo ci saranno tantissime opportunità di lavoro in crescita soprattutto nei grandi poli industriali. Anche l’estero è in salita per ricerca di profili da storyteller, in particolare la Spagna che inizia ad investire sull’on-line, e il Regno Unito, dove le aziende puntano a rafforzare la presenza con contenuti pertinenti.
E in termini di salario?
Questa figura è al decimo posto in classifica, insieme alle altre professioni digitali, fra quelle meglio retribuite nell’ambito della comunicazione. Lo stipendio medio lordo ha una oscillazione importante tra i 50 e i 30.000 € in base allo skill personale: ricordate che più materie conosce e meno dovrete spendere per ingaggiare altri professionisti.
