C’era una volta il mondo analogico. Era tutto bello, lineare, aprivi un’attività, un bel pack promozionale con 5000 volantini, 1000 biglietti da visita e 50 locandine, una bella inserzione sull’elenco del telefono e via, più o meno, era finita li. Ma il mondo cambia, e te ne devi fare una ragione.
Decine di commerciali, aziende, web agency ti chiamano migliaia di volte dicendoti “Salve, ho visto che lei non ha un sito web…” ma tu non molli, ultimo baluardo del mondo analogico, amante dei clienti del quartiere. Grande, hai tutta la mia stima!
In queste poche righe cercherò di spiegarti il perché questa gente ha ragione e tu no, e anche perché devi fartelo fare da un professionista che lo fa di mestiere. Esistono milioni di buoni motivi e ma io ne scelgo alcuni, quelli che io preferisco.
La gente cerca su internet.
Si. Anche se tu dici di no, la risposta è si. La gente cerca online, si informa, ti guarda, ti valuta, ti compara. Tu dici di no, perché non lo vuoi accettare. Questa è la base: trovi nuovi clienti, ti fai trovare nuovamente da chi già ti conosce.
Vivi meglio.
Sei sempre a lamentarti perché ti chiamano un sacco di persone inconcludenti per farti le domande più strane. Bene, la colpa è la tua: il sito web è il mezzo di comunicazione per eccellenza e permette la massima interazione con i propri interlocutori. Ricordati sempre che le domande sono banali per te, ma non per il tuo potenziale cliente. Quando lavoravo in tipografia mi chiamava una marea di gente per chiedermi se facevamo le fotocopie. NO, non le facevamo. Certo, se in una bella home page avessimo scritto “non facciamo fotocopie”, probabilmente avremmo debellato i rompipalle compulsivi nel giro di 6-7 mesi.
Prevedi il futuro.
Lo ripeto: il mondo cambia. E c’è poco da fare dei discorsi, cambia ogni giorno. Il tuo pubblico di riferimento cambia, si evolve, si modifica, qualsiasi cosa tu faccia, il tuo pubblico ha delle abitudini che una volta non aveva, perché oltre che alla tua, di vita, è cambiata anche la loro. Puoi farci qualcosa? NO. Puoi soltanto analizzare le loro abitudini. E qui, un sito web è necessario ed indispensabile. Il vantaggio di un sito è che è si può sapere quante persone lo hanno visto, cosa hanno fatto, quanto ci sono rimasti e tanti, tanti altri parametri. Perfetto: metti caso che tu vendi scarpe blu e scarpe rosse se da domani ti rendi conto che hai un sacco di visite giornaliere di gente che cerca scarpe rosse, su cosa cercherai di investire, da dopodomani? E se non sei capace a leggere i numeri, fatteli leggere da un professionista.
Il tuo cliente ti vorrà sempre più bene.
Le strutture commerciali più famose hanno ormai un’offerta siti che prevede la possibilità di essere modificati anche da chi, col pc non vuole avere a che fare più di tanto. Vuoi chiudere qualche giorno? Scrivilo sul sito, almeno eviterai al tuo potenziale cliente di venire fino alla tua attività e poi andarsene incazzato come un puma e di avergli anche dato l’input per andare a soddisfare le proprie esigenze dal suo nuovo fornitore. Questo è uno dei motivi per il quale devi prendere in considerazione aziende più strutturate, con un costumer service efficiente, con figure non sovrapposte (il commerciale non fa il webmaster e il webmaster non fa il social marketer)
Non rimani indietro rispetto alla concorrenza.
Qui non servono tante spiegazioni, qui serve che cerchi i tuoi concorrenti sul web e vedrai che quelli che performano meglio hanno tutti un sito web.
Non voglio andare avanti, perché ci sarebbero migliaia di motivi dai più banali ai più complessi, ma io ho analizzato quelli che a me stanno più a cuore. Ricordati sempre quando pensi che “a me non interessa” la favola della rana messa in una pentola di acqua fredda su un fornello. Quando ti accorgi che sei rimasto fregato, sei già fregato.
Walter Simonini.
