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La spesa al tempo del coronavirus

Ciao a tutti!! Scrivo questo post per condividere l’esperienza della spesa al supermercato al tempo del coronavirus

Purtroppo non sarà un post non proprio popolare, ma credo di poter aiutare qualcuno e sono fermamente convinto che la tecnologia dovrebbe servire a facilitarci la vita.
Sono giorni che siamo tutti in casa o quantomeno dovremmo farlo il più possibile. Sentivo di persone in crisi perché a fare la spesa era un grosso problema…. cosi ho fatto un paio di ricerche e ho visto che mediamente, i supermercati, danno la possibilità di “clicca e ritira”…. beh, io ho sperimentato quello di Conad e sono piacevolmente soddisfatto.
Si va sul sito di riferimento (non darò indicazioni precise per evitare scontri inadeguati), banalmente cercando “spesa a domicilio su Google, ma in realtà se cercate il sito del vostro supermercato di fiducia, lo trovate anche lì!!!

Dovrete registrarvi, non è complicato, mediamente vi chiede di scegliere una username, una password un indirizzo email e un numero di cellulare…Qui c’è la parte critica: dovete scegliere il punto vendita, il giorno e l‘ora di ritiro, ma in questo periodo di crisi, ci sono i sistemi che sono messi a dura prova, e sono molto in sovraccarico, per cui dovrete cliccare sul tastino per entrare nell’area di scelta prodotti mooolte volte con moooolta pazienza… (ora proverò di notte per vedere se funziona meglio)

Una volta dentro cliccate con calma sui prodotti e li mettete nel carrello virtuale…Finito quello, cliccate su “evadi ordine” o qualcosa di simile, e vi arriva un codice spesa da usare alle casse. Quando l’addetto sta facendo i sacchetti vi avvertono via sms che non potete più modificare l’ordine e vi mandano una mail in cui c’è scritto eventuali prodotti mancanti.
Quando andate al supermercato, non entrate neanche nel negozio, ma andate al banco informazioni, e un addetto vi porterà la spesa li, quindi NON ci starete più di 10 minuti tra tutto!!! Pagate come meglio preferite e ve ne tornate a casa. In tutto questo, c’erano ALMENO 50 persone in coda sotto la pioggia (inumano, ma quasi inevitabile), e la persona che era la prima che sarebbe dovuta entrare quando io parcheggiavo l’auto, quando sono uscito era ancora lì.

Se lo consiglio a tutti? Forse no, perché con le giuste accortezze si può fare ancora la spesa “normalmente”, prediligendo anche i piccoli negozi che hanno bisogno di noi.

Ma se si riesce a togliere qualcuno dalla coda per fare in modo che quelli con più difficoltà non debbano stare fuori da un supermercato per mattinate intere, beh, forse è una buona cosa!

Spero di essere stato utile agli utenti per risparmiare un po’ di tempo, che è prezioso e alle attività, perché affrontino una volta per tutte il tema della digitalizzazione seriamente!!


Ciao, Walter.

Ps: ricordatevi sempre quello che ho sempre fatto e sempre sostenuto anche quando eravamo in una trattativa che era si, di vendita, ma era soprattutto un invito al progresso e alla digitalizzazione: i momenti bui, purtroppo, ci sono per tutti. E’ meglio metterci una pezza prima, che non dopo!!

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