Nel 2004, per mantenere i contatti tra studenti della stessa scuola, nasce uno dei canali web che diventerà uno dei più importanti canali di comunicazione degli ultimi 15 anni che che diede atto ad una nuova rivoluzione: Facebook.
Facebook nasce come portale di comunicazione tra persone fisiche, che, attraverso un’azione, mette in relazione due o più pagine i cui proprietari dichiarano di conoscersi tra di loro. In queste pagine (profili) si possono pubblicare oltre che contatti e informazioni “statiche” sulla propria persona, anche delle frasi (status) che descrivono i pensieri che l’utente vuole “condividere” con i propri amici. Con le successive evoluzioni del portale si potranno condividere foto, video, e ogni tipo di link trovato sul web.
La rivoluzione nei rapporti interpersonali, spinse tutti coloro che avevano un’attività a iscrivere la propria attività a Facebook, come fosse una persona fisica e a cercare di sfruttarlo per fini pubblicitari, snaturando cosi il fine principe del social network.
Cosi facebook, fa un’ulteriore evoluzione: crea delle pagine ad hoc per le aziende (fanpage) e ne cambia le dinamiche: non sarà più una richiesta di amicizia a dichiarare il contatto tra le parti, ma sarà una situazione “univoca” (like) che va a dimostrare interesse di una persona fisica nei contronti di un’attività economica. Questo, se all’inizio sembrò una fine differenza, presto si trasforma in un’altra rivoluzione: le attività, per otterere “like” (e quindi fare pubblicità gratuita tramite il social) sono costrette ad animarle, renderle interessanti, investendo molto tempo costruendo post di interesse quotidiani tramite testo, video e immagini.
Questo è il mondo di Facebook, un mondo proficuo, a costi economici praticamente azzerati, ma che richiedono un forte impegno dal punto di vista del tempo che va dedicato alla costruzione della Fanpage.
Ciao a tutti, Walter.
